Fermata Lavinio Lido di Enea

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Allontanarsi dalla linea gialla

giovedì 14 giugno 2012

Incidente mortale a Lavinio

Muore un giovane centauro dopo lo scontro con un'auto

Oggi, la cittadina di Lavinio è in lutto: verso le 15.00 di questo pomeriggio ha perso la vita  Leonardo Loreti, 16 anni,  per uno scontro fatale tra la sua moto ed un'auto.




A cavalcare la motocicletta 125 erano in due, un ragazzo ed una ragazza: l'autista della macchina, uscendo da via Magalotti, li ha colpiti mentre si immetteva su via di Valle Schioia.
L'urto è stato talmente forte che la ragazza è finita sulla via principale, la moto è slittata in avanti, il corpo del giovane pilota è finito fin dentro via Galilei.

Purtroppo non ce l'ha fatta.

Le dinamiche dell'incidente non sono del tutto chiare e, soprattutto, si sono alzate critiche sulla gestione dei soccorsi: l'ambulanza è arrivata sul posto circa 20/25 minuti dopo la chiamata, quando ormai per il ragazzo era troppo tardi. Inutile il massaggio cardiaco o l'uso del defibrillatore, così come l'arrivo dell'eliambulanza che è atterrata poco dopo, per poi ripartire alla volta di Anzio, probabilmente portando con sé la ragazza ferita.

Il dolore della comunità è tanto e tutti noi ci stringiamo attorno alla famiglia della vittima, così come speriamo nella guarigione della ragazza ferita, ben sapendo che il trauma sarà duro da superare.

Il fatto sconcertante è vedere un dramma di questa portata, uno strazio così grande consumarsi nelle strette vie di Lavinio; i vigili inermi, la folla allibita, i ragazzini che piangevano per la morte dell'amico.

Un dolore troppo forte per un paese così piccolo.

E le domande sono tante: perché non ci sono controlli adeguati su via di Valle Schioia, che regolino il traffico e la velocità dei veicoli?
Come si può morire su una strada così, in mezzo alle case, ai negozi, alla gente che passeggia?

Io so solo una cosa: ero lì, ho oltrepassato la striscia bianca e rossa perché dovevo prendere il treno, ho visto quella moto rovesciata per terra, i ragazzi che sono accorsi con i loro motorini, piangevano e non credevano ai loro occhi. Ho visto un padre disperarsi e urlare sopra ad una coperta stesa a terra.

Mai, mai più deve succedere.

4 commenti:

  1. sono una mamma di Lavinio, perchè non c'è organizzazione di carattere stradale? dove sono i vigili? le pattuglie di polizia, perchè non passano? perchè quando serve, la polizia,i vigili, l'ambulanza, i soccorsi insomma, non sono mai a disposizione? A Lavinio, si deve morire per forza? ho la morte nel cuore per quell'anima innocente che ci ha lasciati troppo presto per l'incuria di qualcuno.

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  2. sono un'abitante di lavinio e' impossibile pensare di perdere la vita a 16 anni.Vedere tanti ragazzi sorridere questo e' quello che preferisco ma purtroppo la vita non da sempre delle gioie.
    Io dico che anche le forze dell'ordine sono inermi ai tanti problemi che oggi ci sono e non sono qui per rimproverare nessuno.
    Dico solo.........stringiamoci vicino alla famiglia che ora non ha piu' il piacere di vedere suo figlio crescere.

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  3. Quello che intendevo dire il nell'articole è che via di Valle Schioia dovrebbe essere una tranduilla strada di paese, ed invece non lo è: alta velocità, sorpassi azzardati, ciclisti sul ciglio per ché non esiste una pista ciclabile, mottorini che sfrecciano e sorpassano a destra e sinistra, piloti di moto e motorini senza casco.
    Tutto questo rende la zona di Lavinio stazione invivibile e pericolosa, soprattutto nel tratto presso la scuola media, proprio dove c'è stato l'incidente l'altro giorno.

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  4. Andavo alla sua stessa scuola e conosco i genitori ... è stato un vero e proprio shock

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